Consumatori: ecco cosa emerge dalla “Shopping Map” di Marketing&Trade

I sei cluster di consumatori che emergono dall’edizione 2018 dello studio Shopping Map

Shopping Map è uno studio che Marketing&Trade (m&t), laboratorio di idee strategiche e di soluzioni operative per retailer, brand e start up, realizza da 19 anni e che disegna i comportamenti di consumo degli italiani.

Sebbene lo studio si riferisca soprattutto al mercato del food, i dati che emergono rivelano gli atteggiamenti e le priorità che muovono i consumatori italiani anche nell’acquisto di altre tipologie di prodotti.

L’edizione 2018 di Shopping Map, ad esempio, mette in evidenza come la convenienza sia un fattore sempre meno centrale e che ora è ricercata soprattutto nel canale discount. Contestualmente, l’indagine rivela una crescita dei supermercati di prossimità come migliori interpreti dei modi e dei tempi della spesa quotidiana. Ma anche il rapporto tra ricerca di soluzione e di emozione nell’esperienza in store.

L’indagine è il risultato di 951 interviste svolte in otto differenti città (Milano, Torino, Padova, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Catania) in 19 punti di rilevazione.

Shopping Map evidenzia sei differenti cluster di consumatori italiani: i Selettivi, i Wow_click, gli Sciure and the city, l’M-Family, i Flash men e gli Aldi people.

I Selettivi rappresentano il 16,1% dei consumatori italiani. Qualità e sicurezza dei prodotti caratterizzano le loro scelte. Preferiscono i super di quartiere per la spesa alimentare e i negozi specializzati per quella non alimentare. L’88% acquista prodotti online.

Di poco superiore è la quota relativa ai Wow_click (17,5%): un cluster giovane con uno stile di consumo che riflette il loro stile di vita. Sono infatti infedeli ai canali e sempre alla ricerca di emozioni nuove e di innovazione. Sono quelli che acquistano di più online (90%) ma allo stesso tempo sono attratti da retailer capaci di emozionarli.

Sciure and the city (19,2% degli italiani) identifica i consumatori più anziani e con un reddito medio-alto: ricercano sicurezza nei loro acquisti, preferiscono i canali tradizionali e trovano soddisfazione nelle marche e negli ambienti affini al loro stile di vita. Solo il 19,1% sceglieanche il canale digitale per i suoi acquisti.

M-Family, invece, è il cluster che identifica le famiglie giovani, moderne, alla ricerca di piacevoli esperienze d’acquisto. Non sprecano inutilmente ma comprano quello che desiderano alle condizioni scelte da loro. Si godono sempre la loro esperienza di shopping. L’87,7% acquista prodotti online. E rappresentano il 23% degli italiani.

Quindi i Flashmen (12,6%): sono coloro che scelgono luoghi e canali comodi vogliono risparmiare tempo e l’81% lo fa anche attraverso l’e-commerce.

Infine l’Aldi people: un cluster pari all’11,6% dei consumatori italiani per i quali la convenienza, in termini di every day low price, è un fattore di scelta determinante insieme alla ricerca di comodità attraverso discount di prossimità.

 

 

 

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