Export: calzetteria e abbigliamento pugliesi trainano i Distretti del Mezzogiorno

Nel terzo trimestre del 2017 l’export dei Distretti del Mezzogiorno ha registrato una crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2016. In questo risultato, si distinguono le performance registrate sui mercati esteri dalle imprese distrettuali della Puglia che riportano un +6,4%, pari a 47 milioni di euro aggiuntivi rispetto al terzo trimestre 2016.

In particolare, prosegue la crescita dell’export della calzetteria-abbigliamento del Salento con un incremento tendenziale del 51,5%. Sperimentano un’accelerazione anche le vendite estere dell’abbigliamento del barese (+12%).

Per quel che riguarda invece l’Abruzzo nel terzo trimestre le vendite all’estero segnano un +6,1%. Più precisamente, l’abbigliamento della zona meridionale della regione consolida il trend positivo avviato a inizio anno, registrando nei primi nove mesi dell’anno una crescita del 21,7%. È lievemente negativa la performance dell’export in Campania (-1,2%). Dove si distinguono i contributi positivi dell’abbigliamento del napoletano (+5%).

Sul fronte dei mercati di sbocco, si distinguono i risultati registrati dall’export sul mercato tedesco (+8,8% primo mercato estero), gli Stati Uniti (+9,6%) e la Svizzera (+10,6%), che sono riuscite a controbilanciare i cali subiti nelle prime mete europee, Regno Unito e Francia. Positivo anche l’andamento delle vendite estere in alcuni nuovi mercati (Cina, Albania) e, soprattutto, in Polonia, Australia, Turchia e Federazione russa che hanno sperimentato una crescita a doppia cifra.

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