Il gruppo cinese Ruyi conclude l’acquisizione della divisione A&AT di Invista

ruyiPassa ai cinesi di Shandong Ruyi Investment Holding il business Apparel & Advanced Textiles di Invista.  L’operazione era iniziata nel novembre del 2017. La transazione, che si è conclusa il 31 gennaio, include tutti i beni e i contratti associati.

Da questa operazione nasce The Lycra Company, un’azienda che opera come filiale indipendente del gruppo Ruyi, continuando a sviluppare fibre e filati d’avanguardia e soluzioni tecnologiche avanzate per il tessile-abbigliamento e il settore dell’igiene.

The Lycra Company prende il nome da Lycra, la fibra di elastane/spandex originale nonché il prodotto più conosciuto dell’azienda. L’acquisizione include un ricco porfoglio di marchi trade e consumer: Lycra, Lycra HyFit, Lycra T400, L di Lycra, Coolmak, Thermolilte, Elaspn, Supplex, Tactel e Terathane.

The Lycra Company inizierà ad operare sin da subito come filiale del gruppo Ruyi, con operazioni significative in vari paesi, tra cui il Regno Unito e i Paesi Bassi.

L’acquisizione comprende anche otto stabilimenti di produzione, quattro laboratori di ricerca e sviluppo, 17 uffici situati in 14 paesi in tutto il mondo e circa 3mila dipendenti. L’attuale direzione e i dipendenti continueranno nei loro ruoli con la nuova società.

«Siamo felici di essere acquisiti da Ruyi, una società che condivide la nostra visione e il nostro impegno nell’assicurare al mercato prodotti ad alto valore aggiunto, competenze tecniche di alto livello e un supporto di marketing senza eguali per i nostri clienti» ha dichiarato Dave Trerotola, Ceo di The Lycra Company. «L’impegno negli investimenti assicurato da Ruyi, ci permetterà  di essere al fianco dei nostri Clienti per portare prodotto sempre più innovativi sul mercato.  L’esperienza del nostro nuovo azionista, sia in ambito tessile che retail, sarà una risorsa straordinaria per noi che sviluppiamo fibre speciali in grado di offrire performance che assicurano ai consumatori benefit costanti nel tempo. Benefit che i consumatori hanno imparato a conoscere e che si aspettano dai nostri brand».

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