Moda: il 22 gennaio a Milano il workshop “Il settore moda tra in store & online”

moda“L’e-commerce della moda tra buone prassi e obblighi di legge” è il titolo dello studio realizzato dalla Camera di commercio di Milano insieme a Netcomm (Consorzio del commercio elettronico) e con la collaborazione di Federazione Moda Italia.

La ricerca verrà presentata il 22 gennaio a Milano in via Meravigli al 9/B nella sala Conferenze della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, nell’ambito del workshop “Il settore moda tra in store & online: sviluppo di buone prassi a tutela del consumatore e di una concorrenza leale“.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione online,  e fino ad esaurimento posti sul sito della Camera di Commercio  Milano Monza Brianza Lodi.

Lo studio “L’e-commerce della moda tra buone prassi e obblighi di legge” affronta le buone prassi e gli obblighi di legge con particolare attenzione alle regole per chi vende online prodotti tessili, calzature, pelletteria, accessori moda, occhiali da sole, bigiotteria.

Tra i temi oggetto di approfondimento: la sicurezza generale dei prodotti, le clausole tipo per il recesso e le garanzie (forma sintetica e in forma estesa), le responsabilità per danni da prodotti difettosi, i tempi e le modalità di rimborso, le condizioni per il cambio dei beni, il cartellino identificativo del prodotto, le esclusioni, la normativa sulla privacy, la tutela della proprietà intellettuale nelle vendite online di moda, l’etichettatura dei prodotti tessili e delle calzature.

All’evento, che verrà aperto da Beatrice Zanolini, consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, interverranno: Roberto Liscia, presidente Consorzio Netcomm con una relazione sul tema”Fashion e innovazione digitale: il nuovo contesto competitivo”; Antonella Tomassi, del ministero dello Sviluppo economico. invece, parlerà di “L’etichettatura nel settore moda, focus sulle vendite online”; Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia affronterà il tema “Fashion: vendita on line e punti vendita tradizionali. Come si conciliano?”; Simona Pigini, rappresentante Unione Nazionale dei Consumatori Lombardia, infine, illustrerà “Gli strumenti a tutela dei consumatori nel commercio online”.

A commento dell’iniziativa, Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e FederModaMilano, ha affermato: «Con la pubblicazione del volume “’E-commerce della Moda tra buone prassi e obblighi di legge”, si è voluto dare certezze alle aziende del settore moda che già utilizzano il canale elettronico e a chi si approccia per la prima volta al web per aprire uno shop online. […] Internet e il commercio elettronico, infatti, possono essere visti dalle micro e piccole aziende anche come opportunità da cogliere, come strumenti per diversificare le proprie strategie di comunicazione, servizi e vendita. Come Federazione Moda Italia auspichiamo una regolamentazione del commercio elettronico con riguardo ai rapporti tra produttore, distributore e consumatore e l’introduzione di una web tax per i colossi del web».

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