CSP International Fashion Group chiude il I semestre a 48,6 mln di euro (+0,6%)

Per CSP International Fashion Group, società quotata alla Borsa italiana, produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda, con i marchi Sanpellegrino, Oroblù, Lepel, Le Bourget, Liberti, Well, Cagi, Perofil e Luna di Seta il primo semestre del 2018 si è chiuso con un fatturato consolidato di 48,6 milioni di euro (+0,6%). Il margine industriale (ricavi meno costo del venduto) è pari a 20 milioni di euro e si confronta con i 20,2 milioni dello stesso periodo del 2017. L’Ebitda è negativo per 3 milioni di euro e la sua incidenza sul fatturato passa dal -4,9% al – 6,1%. Negativo anche il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, per 4,4 milioni che si confronta con un risultato negativo di 3,8 milioni di euro del primo semestre 2017. Risulta invece positiva la posizione finanziaria netta per 5,7 milioni di euro.

I dati sono stati approvati nella giornata del 24 settembre dal Consiglio di Amministrazione di CSP International Fashion Group.

Per quel che riguarda il mercato italiano, nel primo semestre 2018 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 28,7 milioni di euro (+12,1%). L’incremento è principalmente collegato all’operazione di fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l. Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 20,5 a 23,9 milioni di euro, con un aumento del 16,6%. L’utile dopo le imposte è invece pari a 0,5 milioni di euro, contro i 2,4 milioni di euro. Il calo di questa voce si spiega principalmente con il maggior costo del venduto e l’aumento delle spese commerciali e amministrative per effetto dell’operazione di fusione.

Per la Capogruppo di CSP International Fashion Group il fatturato del primo semestre è sostanzialmente in linea con quello dello scorso esercizio, grazie all’apporto del fatturato dei marchi relativi all’acquisizione di Perofil (per la maggior parte non presenti lo scorso anno, essendosi perfezionata l’acquisizione al 10 maggio), che peraltro risentono della difficoltà del trade e della dinamica negativa dei consumi.

Dopo la chiusura del semestre, al fine di contenere i costi indotti dai cali di ordinativi della calzetteria, la Capogruppo di CSP International Fashion Group ha sottoscritto un accordo di cassa integrazione ordinaria della durata di 11 settimane, con decorrenza dal 3 settembre e fino al 17 novembre 2018, che coinvolgerà 112 dipendenti con una riduzione massima dell’orario settimanale pari a tre giornate lavorative,

Csp Paris Fashion Group, la controllata che opera sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 23,9 milioni di euro (-7%). In Francia nel periodo considerato si è verificata una forte contrazione dei consumi di circa il 13,6% (Fonte GFK- canale Iper e supermercati) dopo che il 2017 si era chiuso con un -11% a valore, anche a causa dello spostamento dei consumi a vantaggio delle catene retail e a discapito del canale Iper e supermercati, dove sono principalmente distribuiti i prodotti del Gruppo. Per Oroblù Germany il fatturato è di 758mila euro (-2,6%). Il risultato netto finale riporta una perdita di 7mila euro, che si confronta con una perdita di 38mila euro del primo semestre 2017. Nel primo semestre 2018 Oroblu USA, invece, ha generato un fatturato di 172mila euro (-18,9%), contro i 212 mila euro dello stesso periodo del 2017 (-9,3% a tassi di cambio costanti). Il risultato netto presenta un utile di 2mila euro rispetto all’utile di 5 mila euro del primo semestre del 2017. Al contempo gli altri marchi del Gruppo hanno subito significative contrazioni che hanno quasi del tutto sterilizzato l’incremento di fatturato relativo all’acquisizione.

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