Moda e lusso: nel 2016 il fatturato delle aziende italiane supera i 66 mld di euro (+4,6%)

Nel 2016, le 146 aziende italiane che operano nel mercato della moda e del lusso e vantano un fatturato superiore ai 100 milioni di euro, hanno sviluppato un giro d’affari di 66,1 miliardi di euro. Il dato è in crescita del 25,8% rispetto al 2012 e del 4,6% rispetto al 2015. È quanto emerge dall’ultimo report di Mediobanca dedicato ai due comparti.

Con questi numeri, il fatturato del settore moda e lusso italiani è pari al 4% del Pil. Tra i vari comparti, l’abbigliamento si conferma il più importante, seguito dalla pelletteria. Tuttavia, è il settore della gioielleria quello più dinamico con un +55,7% rispetto al 2012.

Per le aziende analizzate dallo studio di Mediobanca, l’export rappresenta, complessivamente, il 64,4% del fatturato moda e lusso e registra un +24,7% rispetto al 2012. Nel periodo considerato dall’indagine (2012-2016), le aziende moda italiane, distribuzione esclusa, hanno cumulato profitti netti pari a circa 15 miliardi di euro, di cui 3,4 mld nel 2016. Tuttavia, continua l’erosione dei margini industriali: l’Ebit margin nel 2016 si è attestato al 9,6% contro il 10,9% del 2012.

I 15 maggiori gruppi italiani rappresentano il 53% del fatturato aggregato delle aziende moda Italia manifattura, il 67% degli utili e il 63% della forza lavoro. Nel 2016 il giro d’affari di queste società ha raggiunto i 30,3 miliardi, e le esportazioni hanno registrato le performance migliori, soprattutto in area extra-europea (+24,5% rispetto al 2012).

Al primo posto per fatturato si conferma Luxottica con 9,1 miliardi, seguita da Prada (seconda con 3,2 miliardi). Ma a crescere maggiormente nel periodo 2012-2016 è Valentino (+155,6%), seguita da Moncler (+66,8%) e Calzedonia (+41,6%).

 

 

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