Pierre Mantoux: nel 2017 le vendite in Giappone crescono del 25%

Pierre Mantoux, la maison italiana di hosiery e beachwear, continua a crescere sui mercati asiatici, in particolare in Giappone dove è presente dalla seconda metà del 1980.

Proprio in questo mercato, l’azienda quest’anno ha registrato una crescita di fatturato del 25% rispetto allo scorso anno. Un risultato ottenuto grazie alla presenza del brand nei principali department store del Giappone: da MI Isetan/Mitsukoshi a Takashimaya, da Hankyu group a Sogo Seibu group nella capitale e nelle città più importanti come Osaka e Nagoya.

A conquistare i giapponesi è il contenuto di artigianalità Made in Italy tipico di Pierre Mantoux, che offre una propria interpretazione della creatività italiana unito a un know how lungo 85 anni.

L’Oriente copre, ad oggi, il 30% del fatturato export della maison e il Giappone rappresenta il nucleo commerciale più forte dell’azienda che è già presente in aree come la Cina, la Corea del Sud e Taiwan.

«In Giappone esiste una forte percezione del brand, che premia un prodotto come il nostro di valore artigianale e di design», ha commentato Chiara Ferraris, responsabile commerciale di Pierre Mantoux. «Una brand awareness che vogliamo continuare ad amplificare anche nel 2018 con un fitto programma di eventi e di manifestazioni itineranti per il Paese».

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